TRENTO. Venerdì scorso il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha annunciato che dal primo di febbraio il trasporto pubblico sarà gratuito per chi ha più di 70 anni.
Una novità che ha fatto discutere, ma che è stata accolta con particolare curiosità dai diretti interessati. Trentino trasporti ha fatto sapere che oggi il centralino è stato subissato da telefonate: da persone che volevano sapere come fare per ottenere l’agevolazione.
La Provincia ha quindi diffuso tutte le informazioni del caso. Ve le riportiamo anche qui sotto. Partendo dalla notizia: dal primo di febbraio gli ultra 70enni non lavoratori residenti in provincia di Trento potranno viaggiare gratis, ma dovranno prima presentare la richiesta con l’apposita modulistica.
La modulistica è disponibile agli sportelli di Trentino trasporti e Trenitalia ed è scaricabile anche da internet, scegliendo il “modulo domanda smart card” e quello di “autodichiarazione per ultrasessantenni e per la gratuità ultrasettantenni”.
Agli sportelli di Trentino trasporti o Trenitalia (e se lo fa un’altra persona, va allegata anche la copia del documento di identità del richiedente).
Chi non possiede già la smart card pensionati: deve consegnare i moduli e una fotografia formato tessera.
Chi ha già la smart card pensionati: deve consegnare i moduli e la tessera per la sua variazione (non è necessaria la fotografia).
Chi è in possesso di smart card con abbonamento valido riceve un certificato sostitutivo per viaggiare. In attesa della consegna della smart card variata.
La tessera (della validità di 5 anni) è disponibile alla biglietteria dove è stata presentata la richiesta mediamente entro una settimana dalla richiesta stessa. La nuova smart card ha un costo di 4 euro.
Nel caso di variazione di smart card già in possesso non deve essere pagato nulla (almeno che non sia chiesto il cambio di fotografia o la smart card sia danneggiata. In questi casi sarà comunque necessario il pagamento di 4 euro).
Gli ultra 70enni in possesso di abbonamento semestrale/annuale in corso di validità possono ottenere il rimborso della quota valida oltre il primo febbraio presentando, insieme alla richiesta di variazione della smart card, un altro modulo che si trova nelle biglietterie di Trentino trasporti e Trenitalia (il rimborso avviene in proporzione alla quota di abbonamento valida oltre il primo febbraio).
Chi possiede la smart card nominativa con credito residuo caricato sulla carta a scalare può chiedere la variazione solo una volta esaurito il credito e può chiedere in quel momento il rimborso se il credito era pari o superiore a 30 euro alla data del 31.1.2019.
È possibile effettuare viaggi aventi origine e destinazione in provincia di Trento sui servizi automobilistici o ferroviari e in particolare:
Sono esclusi dai servizi i treni FA (Frecciargento), EC (EuroCity), IC (InterCity). La tessera va validata ad ogni salita sugli autobus e nelle validatrici di terra nelle stazioni ferroviarie.
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