
I vigili del fuoco volontari sono intervenuti sulla nazionale e hanno scoperto che la perdita, proveniente da un furgone, non era di metano

LAVIS Martedì 29, intorno alle nove e mezza di sera, i vigili del fuoco di Lavis sono stati chiamati per un forte odore di gas che si sentiva sulla Nazionale a Lavis, nei pressi della rotatoria dell’Hotel Sartoris. Un allarme che destava grande preoccupazione, visto che l’odore era forte e si sentiva in tutta la zona. Dal cimitero e poi verso nord, fino alla rotatoria Sevignani.
Dopo tutte le analisi, si è scoperto che non si trattava di una fuga di metano. La perdita era di Tbm, il Tert-butilmercaptano: la sostanza che viene utilizzata per dare l’odore al gas. Il gas di suo sarebbe infatti inodore, il Tbm viene utilizzato per questioni di sicurezza.
I vigili del fuoco, intervenuti con due squadre, hanno utilizzato le apparecchiature per la rilevazione. Si è così scoperto che la perdita proveniva da un furgone, parcheggiato vicino all’hotel. Ed è lì che si è scoperto il vero motivo del preoccupante odore nell’aria. I vigili del fuoco hanno potuto così mettere in sicurezza l’intera zona e rientrare intorno a mezzanotte.
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