LAVIS. Vincitore nel 2018 del Prix Maison de la Presse, presieduto da Michel Bussi, con la seguente motivazione: «un romanzo sensibile, un libro che vi porta dalle lacrime alle risate con personaggi divertenti e commoventi».
Sono state queste le parole che quasi per caso mi hanno fatto scoprire questo romanzo, che senza ombra di dubbio è il libro del mese di aprile. Più precisamente, è stato chi le ha dette a farmi scegliere questa lettura: Bussi, appunto, il più grande giallista contemporaneo francese. Da qualche tempo infatti ero immersa nella lettura dei suoi libri (anzi: prossimamente ve ne consiglierò qualcuno), ma volevo anche trovare altro… ed ecco spuntare, suggerito proprio dal mio autore preferito del momento, questo titolo a dir poco intrigante, che ha come protagonista una guardiana di cimitero: scacco matto!
Ammetto di essere complice dell’aumento vertiginoso delle vendite di questo libro a Lavis, ma quando si trova un romanzo così, con tutti gli ingredienti per essere un’opera da ricordare, è mio dovere condividerlo con più lettori possibili. Ed è quello che ho fatto.
Si tratta di un racconto delicato che nasconde però un grande segreto, e che, con un perfetto ritmo da vero giallo, tiene incollati fino all’ultima pagina. Tra le righe, mentre ci si diverte e ci si commuove (fino alle lacrime), nasce però anche una romantica storia d’amore, si parla di rapporti e di famiglia, di figli e genitori.
Utilizzando flashback, diari e corrispondenze, la trama intreccia la storia di Violette, la protagonista, con mille altre storie personali, rendendo il libro quasi un romanzo corale che sa trasformarsi dal drammatico al comico, con la semplicità che solo una scrittura ben calibrata sa fare.
Un personaggio che l’editore stesso afferma ricordare un po’ Renée, la protagonista de ‘L’eleganza del riccio’, perché «come lei nasconde, dietro un’apparenza sciatta, una grande personalità e una vita piena di misteri. Un romanzo avvincente, commovente e ironico la cui lezione universale è la bellezza della semplicità e l’eterna giovinezza in cui ci mantiene il sogno».
Ora attendo i commenti di tutti quei lettori che già si sono fidati di me e ai quali l’ho consigliato, o che lo hanno ricevuto in regalo, o che magari lo leggeranno adesso: come vi è sembrato? Come mai vi siete imbattuti in questo titolo? «Perché si va verso certi libri come si va verso certe persone? Perché siamo attratti da determinate copertine come lo siamo da uno sguardo, da una voce che ci sembra conosciuta, già sentita, una voce che ci distoglie dal nostro percorso, ci fa alzare gli occhi, attira la nostra attenzione e cambierà forse il corso della nostra esistenza?».
Vi ricordo che in questi giorni un po’ particolari la libreria vuole starvi vicino e non lasciarvi soli e per questo effettua consegne a domicilio nel territorio del comune di Lavis, così che possiate viaggiare, se non veramente, almeno con l’immaginazione, cosa che solamente con i libri si può fare. Buone letture!
La pulce d’acqua
pagina fb: https://www.facebook.com/La-pulce-dacqua
tel. 340 838 7714
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