La fine della disputa sull’utilizzo dell’acqua dell’Avisio

Nel 1933 un decreto del ministro Leoni mise fine ad una controversia che si stava protraendo da qualche anno e questa volta a uscirne malconci furono i lavisani

1930, una disputa a suon di carte bollate per difendere l’acqua dell’Avisio

Dai documenti presentati per difendere il diritto all’utilizzo gratuito dell’acqua emerge una preziosa fotografia della Lavis nei primi anni del Novecento e una testimonianza di come è cambiato nel corso dei secoli il rapporto fra Lavis e il suo torrente

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Lavis, cinque passi nella storia lungo il torrente Avisio

Sabato 3 luglio, alle ore 10.00, sulle rive del torrente Avisio, nei pressi della Casa di Riposo, lungo la passeggiata del torrente Avisio, si svolgerà il quarto appuntamento de “cinque passi nella Storia”

Lavis, la storia del Pont de Fer

Il legame tra la borgata e il torrente Avisio è sempre stato molto forte. Emblematico da questo punto di vista è il ruolo che ha rivestito nella storia l’antico ponte

La Serra di San Giorgio al Zambel

La storia e le conseguenze di questo imponente lavoro che ha cambiato la fisionomia del corso dell’Avisio

La passeggiata sull’Avisio sarà intitolata ad Andreas Hofer

La proposta, approvata all’unanimità dal consiglio comunale, mette fine alle discussioni iniziate un anno fa

Due bambini restano bloccati nell’Avisio, arrivano i vigili del fuoco

Per fortuna la disavventura è stata a lieto fine, nonostante lo spavento

Novembre 1966: la storia dell’alluvione che sconvolse Lavis / Parte 1 di 2: “Una foto incrostata dal fango”

LAVIS. Ormai sono passati più di cinquant’anni da quell’autunno del 1966: quando in varie zone.

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“Resti l’Avisio dove Dio lo ha messo”: quando i lavisani difesero il loro torrente

Mentre il torrente era ridotto a un rigagnolo e si progettava di sfruttarne ulteriormente l’acqua, i lavisani decisero di far sentire la loro voce

Tra storia e leggenda: quando il torrente Avisio era una divinità

L’interpretazione delle scritte su una situla, trovata nel 1828 in val di Cembra, dà forza a un’affascinante teoria